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    December 22

    Only when I lose myself

    Cazzo è l'una di notte e non ho per niente sonno...un dannato nottambulo.
    Un mal di testa ricorrente: il poco sonno, la stecca di ieri sera,varie ed eventuali.
    Ieri sera Showroom insomma, una vera merda, mi sono consolato con un litro di birra che si accompagnava
    meravigliosamente all'havana cola bevuto prima...
    e con questo siamo a due litri nel giro di due settimane...sto regredendo ai miei 17 anni
    forse per alcuni aspetti è una scelta voluta
    Vi lascio con qualcosa di divertente per risollevare questo intervento praticamente inutile:
     
     

     

    Devo assolutamente smettere!

     ps: domani alle 8 sveglia e si va in caserma dei carabinieri...non dico altro

    December 19

    Un uomo...

     
    Stasera cena da Bacco, poche persone (come piace a me)...una serata improvvisata (anche questo come piace a me)...quelle serate che con poco ti mettono un sorriso
    Domani un esame ,biochimica o giù di li, un po di ansia addosso...ovviamente sapendo che ho studiato pochissimo come al solito...ma la prendo con filosofia (una filosofia tutta mai d'altronde...come sempre)
    Voglia di Showroom,vediamo se questa settimana si riesce ad andare...una canzone fissa nella testa...
     
     
       
     
     
    Bonne nuit piccoli amici miei...
     
    (rettifico...sono le 3.04 e ora vado veramente a letto)
     
    December 14

    Alcool: la soluzione a tutti i problemi

     
    un litro e mezzo di birra in corpo...so dare consigli seri in queste condizioni, a volte mi stupisco di me...è meglio se vado a letto
    December 10

    E guardo il mondo da un oblò...mi annoio un pò

     
    Lo so...è un classico...iscritto da una settimana su facebook e mi son già rotto le balle.
    Il bello è che faccio le cose per bene. Carico le foto, scrivo alla gente, mi unisco ai gruppi...e poi...
    Il fatto è questo: sto cercando ogni modo possibile immaginabile per evitare di studiare e siccome posso uscire relativamente da casa (altrimenti poi ho i sensi di colpa) me ne sto qui a cazzeggiare.
    Musica, facebook, messenger...tv...troppe tentazioni...
    Comunque era inevitabile, ivi per cui mi cancello e buonanotte ai suonatori...
    Nessuno me ne voglia...
     
    December 08

    Your life burn faster....obey your master...

    Certo, dovrei studiare...fra 10 giorni due esami e la voglia è pari a zero. E' una giornata un pochino triste, sto pensando e forse è proprio questo che mi rende triste...
    Fuori c'è il sole quindi non è una sorta di scazzo metereopatico, forse un pochino per il fatto che vorrei prendere la moto e morire dl freddo ma vivere veloce...è un buon metodo la velocità, libera adrenalina e endorfine, blocca sul nascere i pensieri, non lascia spazio alle seghe mentali, alle preoccupazioni....un bilico perfetto ed innaturale in cui apprezzi il piacere dell'attimo e riesci veramente a coglierlo appieno (carpe diem: ti hanno insegnato a ripeterlo quando magari non sapevi nemmeno che cazzo volesse dire) 
    Ascolto musica italiana, musica che nella mia playlist si vede di rado (in questo momento "lampo di vita") e penso...ricordo...e poi, finalmente, dimentico...
     
     
    "A quel tempo ero solo un ragazzo che stava cambiando la pelle
    non ero padrone di niente ero un angelo fragile e ribelle
    a scuola me ne fregavo dei voti non volevo essere giudicato
    ma quanto entusiasmo che avevo e quanta voglia di imparare a volare
    e che voglia di stare ad ascoltare e conoscere tutte le cose
    ma i professori non insegnano niente bisogna sempre fare da soli
    volevamo imparare a fregare il dolore
    essere felici imparare l`amore
     
    ....
     
    chissà se la tua ferita
    chissà se poi è guarita
    in questo lampo di vita
    che ci sembrava infinita"
     
     
    Aggiornamento ore 18.41: alla fine non ce l'ho fatta...ho chiuso i libri, preso la moto e mi sono cacciato due ore di paura e terrore...tutto sotto controllo : )
     
     
    December 02

    Ash to ash...Dust to dust

     
    Poi
    basterà
    soffiare
    sulla
    cenere...
     
    November 24

    Come neve fredda scenderei...

    "Neveeeeeee"
    ....questa è stata la mia sveglia stamattina ed io, come ogni bambino, mi sono alzato dal letto e sono corso subito alla prima finestra aperta in casa.
     
     
    "Grazie per la neve che sta scendendo.
        Mi è sempre piaciuta, ma adesso mi sembra proprio puntuale.
            Tempestiva. Porta pulizia. Porta bianco. Costringe all'attenzione.
        Ai tempi lunghi. Lima rumori e colori. C'è n'è bisogno.
    Ancora per un pò."
     
     
    Oggi in teoria si dovrebbe andare all'uni ma penso che saletrò, troppo bello restare a letto al calduccio e guardare fuori. Finchè questo è lo spettacolo:


    (e non si paga nemmeno il biglietto).

     

    November 17

    E piove su i nostri volti silvani, piove sulle nostre mani ignude...

     
    Odio la pioggia, la odio con tutto me stesso...malinconica, incostante, fredda (quasi austera) mi mette addosso una tristezza pazzesca...
    sarà che il sole è il mio alterego, sarà che odio tornare a casa in moto bagnato fradicio, sarà che l'umidità mi fa male alle ossa (specialmente al dannatissimo scafoide) e mi fa ricordare il dolore ormai passato, ormai dimenticato...
    Saranno tante cose ma a questo punto mi godo questo momento, diciamo che la sensibilità non è il mio forte...fanculo ci vuole anche questo nella vita, faccio buon viso a cattivo gioco...
     
     
    Questa sensazione che mi fa sentire vivo...me la merito...
     
     
    ps: playlist nuova, zero canzoni fasciste...questa si che è una novità ; )
    November 14

    Come la notte non faccio rumore

     
    Dannazione, proprio non riesco a prendere sonno...e sono ridotto alle 2 e mezza di notte a guardare hellboy the golden army...domani la sveglia suona alle sette e a questo punto penso proprio che dormirò a malapena due ore...
     
     
    "Sono una stella del firmamento
     che osserva il mondo,
    disprezza il mondo e si consuma nel proprio ardore.
    Io sono il mare di notte in tempesta
    il mare urlante che accumula nuovi peccati
    e agli antichi rende mercede.
    Sono dal vostro mondo esiliato
    di superbia educato,
    dalla superbia frodato,
    io sono il re senza corona.
    Son la passione senza parole
    senza pietre del focolare,
    senz’arma nella guerra,
    è la mia stessa forza che mi ammala."
     
     
     Alle 9 ho un treno con destinazione Genova...vi saluto
     

    October 26

    Castelli di rabbia

     
    "Mettiamola così. Uno si alza al mattino, fa quel che deve fare e poi la sera va a dormire. E li i casi sono due:
      o è in pace con se stesso, e dorme,
      o non è in pace con se stesso e allora non dorme.
      Capisci?"
    "Si."
    "Dunque bisogna arrivare alla sera in pace con se stessi.
      Questo è il problema.
      E per risolverlo c'è una strada molto semplice:
      restare puliti."
    " Puliti?" 
    "Puliti dentro, che vuol dire non aver fatto niente di cui doversi vergognare.
      E fin qui non c'è niente di complicato."
    "No."
     
     ....
     
    "No. Ma sta' attento: dato che non siamo calzini ma persone, non siamo qui con il fine principale di essere puliti.
      I desideri sono la cosa più importante che abbiamo e non si può prenderli in giro più di tanto.
      Così, alle volte, vale la pena di non dormire per star dietro ad un proprio desiderio.
      Si fa la schifezza e poi si paga.
      E' solo questo davvero importante:
      che quando arriva il momento di pagare
      uno non pensi a scappare e stia lì, dignitosamente, a pagare.
      Solo questo è importante."
     
    October 17

    Sottofasciasemplice - Come mai

    Ma che bel mondo di merda che vi siete costruiti,
    ma quanti complimenti che vi siete meritati,
    allora,
    eccoti seduto con le mani nei i capelli
    che ti chiedi come mai come mai 
    anche quelli a cui volevi tanto bene
    sono pronti al tradimento, 
    come mai anche tu al centro
    nonostante il tuo stipendio
    non è più questa la vita che vi avevano promesso
    e i bisogni ed i diritti che vi avevano concesso,
    restano solo bacarozzi
    e non andranno via
    perchè lo sporco da cui vengono
    vi si è incrostato nella vita
    e guardate il vostro mondo
    come perde, come arranca,
    tutti quanti comandanti di una nave che già affonda
    ecco qua le vostre anime nell'inferno dei cialtroni
    a cercare nuovi trucchi, nuove giustificazioni

    Rit: 

    vi chiederete come mai
    è perchè avete rinunciato
    a difendere il futuro di ciò che vi è stato dato
    e per questo i vostri figli non vi sanno rispettare
    non conoscono il rispetto, non hanno niente da imparare
    sempre allegri e pronti a tutto alle cinque di mattina
    imbottiti di pasticche, merendine e cocaina
    sono questi i vostri giovani, vi dovevano salvare
    sono andati fuori strada con la macchina del padre,
    sono questi i vostri giovani, a cui avevate insegnato
    i valori della pace e gli errori del passato
    sono questi i vostri giovani, democratici e sinceri,
    rimbambiti da giochetti, puttanate e cellulari

    Rit.

    Come mai i vostri figli, la vostra unica speranza
    vi ripetono gli slogan di voi coglioni anni Sessanta
    i pagliacci di indymedia, i nuovi rivoluzionari
    tra black block, pacifisti e disobbedienti vari
    sempre colpa dell'america per il nuovo partigiano
    ma poi i nemici sono questi, una lattina ed un panino
    e allora guarda come frignano quando arrivano gli sbirri
    sotto sotto, gratta gratta, sono loro i veri yankee
    sono loro il risultato del disastro nucleare
    sono loro i veri figli di questa sporca falsa pace
    con la faccia di Guevara e le bandiere arcobaleno
    sono loro i veri figli del sogno americano
     
    Rit.

    e intanto fuori dall'Europa, come in Zombie di Romero
    arrivano le masse senza soldi né lavoro,
    e poi da tutti i continenti che avete derubato
    imbottito di stronzate e poi abbandonato
    le masse impoverite, ingannate dall'astuzia
    di chi ha fatto del mercato la sua unica giustizia,
    quelli mica giocano col videotelefonino
    non c'hanno mica le lenzuola che ci rimbalza coccolino,
    quelli mica hanno la mamma che gli prepara il caffelatte
    con il dolce, il cornettino, con la vestaglia e le ciabatte,
    con il padre antirazzista che porta a spasso il cane
    mentre sfrutta allegramente le puttane nigeriane,
    altro che rapimenti, in Sardegna e in Aspromonte,
    niente film anni Settanta, con banditi e finte bionde,
    quelli poche chiacchiere, e se la Lega ce l'ha duro
    quelli c'hanno solo i denti e te li cacciano nel culo!

    Rit.

    ci chiederete come mai ma noi non vi risponderemo
    veniteci a cercare ma noi non ci saremo
    ecco che va in malora il vostro mondo degli uguali,
    e se tutto questo è il bene allora sì che siamo il male,
    e se parliamo di coraggio è perchè siamo preparati
    a combattere per nulla nelle strade, negli stadi
    in un mondo di rovine destinato a rovinare,
    dando fuoco ai cassonetti quando arrivano i blindati,
    quindi eccoti seduto con le mani nei capelli
    senza soldi, senza storia, senza terra, senza figli
    non c'è un punto di ritorno in questa tua maledizione
    non c'è un punto di raccordo e non c'è una soluzione
    questa volta non finisce, non arrivano gli inglesi
    non c'è più una bomba atomica da tirare ai Giapponesi,
    è la fine del tuo mondo, ma noi non ci saremo
    e la tua triste storia falsa nemmeno la vedremo!
    September 30

    Papiro

     
    Già da feto al porno era destinato/ tanto che alla prima ecografia il ginecologo era spaventato/ ai genitori curiosi sul sesso del nascituro/ disse che un maschio era di sicuro.../ Testa, braccia, gambe, erano conformi,/ ma i testicoli, quelli si, erano enormi./ Alla nascita Daniele era proprio piccolino, però alla dottoressa fece subito un tiro mancino/ "Ecco il nostro colosso" lo schernì la pediatra/ e subito di pipì si trovò la faccia lavata!/Ma prova più dura doveva ancora arrivare/perchè a casa la sorella pestifera doveva affrontare/tante botte da lei si è sempre buscato/ sarà per questo che ora è un palestrato?/ Anni di asilo, elementari e tempo libero insieme ad Alessio sono passati/e persino a lavorare in pizzeria si sono trovati./ I genitori coi tempi che corrono erano molto preoccupati/ e spesso dicevano:"speriamo di non vederli sposati"/ poi però si fecero avanti le prime morosette/ e il tempo insieme fu messo alle strette,/ non si vedeva l'ora di portare a casa la ragazzetta per bere assieme a tarda notte l'ultima birretta,/ l'ultima si fà per dire, a volte era meglio tornare in bicicletta./ Daniele come si sa è un gran mandrillone/ e con tutte le ragazze fa il provolone./ A Gran Canaria in vacanza con Ale/ con una straniera ci stava a provare/ ma questa per niente se lo voleva filare,/ così preso dallo sconforto/alla ragazza così ha risposto:/ "Baby, i'm italian, i'm a chico latino.../do you know Rocco Siffredi?"/ la ragazza con indifferenza si dileguò/ e Daniele sul letto matrimoniale con ale l'ennesima nottata passò./ Adesso la grande passione per la moto ha dichiarata/ ma nessuno ricorda come sia nata./ La sua prima esperienza fu quindici anni fa/su una due marce elettrica partì/ e su per un pioppo dopo dieci metri finì./ E' semnpre stato un pò spericolato/ Toni in pizzeria perfino di mettere un semaforo aveva ipotizzato./ Quando era all'asilo non si riusciva a fargli soffiare il nasino/ tanto che la suora l'aveva battezzato Re Candelino./ Lui si nascondeva e se ne fregava/ e la suora per tutto l'asilo con il fazzoletto in mano lo cercava./ Il 3 ottobre 2005 sei arrivato/e con il soprannome "pisellone" ti sei presentato/ abbiamo capito subito che questo era il tuo difetto,/ perchè tutte te le portavi a letto./ Nessuna delle sfortunate è mai stata vista,/ tanto che tutti ti crediamo un ballista./ Ti sei sempre vantato di sto gran pisello/ ma chi cazzo ha visto sto gioiello???/ Su tutte quante un difetto devi sempre trovare/ tanto che nessuna ti può comodare./ L'unica fortunata è di biologia molecolare/ che ustioni-smagliature-peluria hai scoperto avere;/ anche questa hai bocciato/ e così di nuovo in bianco sei andato./ Non solo con il tuo pisello c'hai stressato/ ma anche perchè ti credi un gran palestrato/ le proteine prendevi in grandi bibitoni/ e con le tue fisse ci hai proprio rotto i coglioni./ Grazie ai muscoli ti credi un gran ballerino/ ma alla fine kledi ti mangia il pisellino;/ tu lo definisce un albanese di merda/ che non appartine alla tua razza superba./ Neanche i neri puoi tollerare,/ stupido razzista vai a cagare! (bevi)/ Tutta questa mascolinità è facile da smontare/ visto che con maglioni rosa ti piace posare./ In fin dei conti sei un gran bambinone/ perchè quando ti ubriachi diventi un gran mammone./ Un'altra cosa con cui ci assili/ è la tua moto con i suoi gingilli;/ da nera a verde l'hai voluta cambiare/ tanto è vero che neanceh la sai guidare./ Neanche due mesi dopo averla comprata/ incidentandoti l'hai sfregiata/ pure il polso ti sei rotto/ e tutti ci siamo fatti un gran "risotto"./ In laboratorio sei sempre stato una frana/ tanto che ogni volta impiantavi una grana;/ un incidente è stato sventato/ quando fuoco all'alcool hai dato./ Il lavoro agli altri hai sempre delegato/ tanto che l'esame di matematica ti è stato interamente passato./ Non si sa bene come fin qui sei arrivato/ sicuramente qualche santo ti sei ingraziato/ e adesso sei costretto a bere,/ tu che sei il nostro amico Daniele./
     
    PARTE DEGLI AMICI:
     
    Finalmente questo giorno è arrivato/ e adesso pure tu sei laureato./ Ora il dottor Destro dovremo affrontare/ lui che Dio, Genio e Pisellone piace farsi chiamare./ A dottò ma chi cazzo ti credi di essere? Macchè laureato,/ tu che tra moto, palestra e tipe ci hai veramente stressato!/ Su una Kawasaki verde ti abbiamo visto sfrecciare/ (o meglio...cadere per evitare un gatto nero...)/ ma Daniele dove cavolo vuoi andare?/ Tu che sui marciapiedi sei solito inciampare./ Da qualche tempo alzi pesi e bilancieri, perchè anni fa non ti piacevi com'eri./ Ora più passa il tempo e più ti credi bello,/ andando in giro vantandoti del tuo gioiello;/ pensare che da piccolo eri paffuto e grassotello./ "Follow my sun" è il tuo motto preferito,/ tu che hai un sole dal tuo pisello distante un dito/ che tutti si girano ad ammirare/ e tu:"lo sò, sono bello da guardare"./ La vanità è un peccato che ti riconosciamo/ tanto che dagli specchi sempre ti allontaniamo./ Siamo stufi, siamo stanchi/ delle odi e dei tuoi canti/ che alle tipe non sei solito fare/ perchè su di te ti stai sempre a concentrare./ Non solo la vanità, ma anche la lussuria/ perchè come per tutti il sesso è una goduria./ Scopare, scopi a iosa/ tanto che dopo una notte furiosa/ "te me desfi na tosa!"/ Neri, gialli e rossi non puoi assolutamente tollerare,/ infatti un giro per Padova ci vuole coraggio a farti fare:/ voglia di far rissa ne hai in continuazione/ e la nostra città te ne offre altro che l'occasione./ Ma Dani non è solo questo,/ Dani è anche buono, gentile e onesto./ Purtroppo il dottore è poco modesto,/ ma che c'importa? E' il nostro caro amico Destro./ Per i tuoi amici essere oggi al tuo fianco è un onore,/ siamo orgogliosi di te, della tua laurea e che tu sia un dottore./ Tu per noi sei e sempre resterai il migliore (..c.azzone..)/ e ti saremo accanto anche nei momenti di dolore./ Ora basta! Non montarti troppo la testa/ ma pensa a goderti la tua festa./ Questa giornata nella memoria per sempre resterà/ sperando che Daniele di noi nn si dimenticherà!
     
     
     
     
    September 13

    DDT - Oggi mi sento strano

     
    Credo che oggi parlerò di lei
    Di com’è bella mentre mi sorride
    Delle parole che io le direi
    Quando il silenzio piano ci divide

    Credo che oggi parlerò di lei
    Delle sue mani e dei suoi occhi neri
    E non sapete quanto la vorrei
    Quando si chiude dentro i suoi pensieri

    Però va be’ mi sento un po’ un coglione
    Che questo non è un disco di Battisti
    Dovrei parlare di Rivoluzione
    Fare canzoni dure da fascisti
    Però scusate oggi mi sento strano
    Ho quel sorriso fisso nella mente
    E ve lo dico con il cuore in mano
    Oggi del Duce non mi frega niente

    Credo che oggi parlerò di lei
    Di quando ride poi di quando è stanca
    Credo che oggi parlerò di lei
    Che sono solo e sento che mi manca

    Credo che oggi parlerò di lei
    Dei suoi capelli poi della sua voce
    Credo che oggi parlerò di lei
    Di lei che corre via così veloce

    Però va be’ mi sento un po’ un coglione
    Con quel sorriso fisso nella mente
    E ora parliamo di Rivoluzione
    Che tanto a lei non gliene frega niente
    Delle parole di questa canzone
    E delle notti che io sono sveglio
    E ora parliamo di Rivoluzione
    Che forse poi mi sentirò un po’ meglio
     

     
    August 27

    Boh

     
    Allora...sono le 5 e 28 di mattina, fuori deve ancora uscire il sole e penso che a sto punto valga la pena aspettare...ho appena finito di scrivere la mia tesi e l'ho appena inviata al mio co-relatore, speriamo che vada bene cosi...
    Niente...volevo dire solo questo...STOp
    August 22

    Marie Curie pensaghe ti...

     
    Scrivo la mia tesi sulle radiazioni ionizzanti e sui danni al DNA e intanto penso che in Croazia sarà meglio portarsi anche un maglioncino perchè la sera farà freddo...sono a un punto di stallo, tanto per cambiare...e se il problema sorge nello scrivere l'introduzione non voglio immaginare i problemi che sorgeranno quando sarà ora di scrivere i metodi utilizzati e i risultati ottenuti (pochi e confusionari tra l'altro)...
     
    Vi lascio con questa simpatica vignetta che è la morte sua:
     

    Rimanendo fermamente convinto che non c'è alcun rapporto tra gli asparagi e l'immortalità dell'anima, torno a scegliere quali maglioni mettere in valigia...Au revoir

    July 22

    Chi fa da sè fa per tre...però alla fine rimane cieco


    1) INTRODUZIONE

    Il progetto di cui ci occupiamo ora è la costruzione di un ordigno termonucleare in poche semplicissime fasi, alla portata di tutti. E' sufficiente una discreta manualità, molta buona volontà ed un po' di entusiasmo.
    Il costo del progetto si aggira tra i 5 e i 40 mila Euro, a seconda della potenza desiderata.

    2) COSTRUZIONE

    Per prima cosa occorre procurarsi circa 110 kg di plutonio per ordigni presso il vostro fornitore locale (vedi nota).
    Non fate affidamento sulle vendite per corrispondenza o tramite internet di residuati bellici sovietici, sono solo scarti il meglio l'ha già comprato Saddam.
    Rapinare una centrale nucleare non è raccomandato perché la scomparsa di grandi quantità di plutonio tende ad innervosire gli ingegneri della centrale.E' preferibile contattare l'organizzazione terroristica locale.
    Ricordiamo che il plutonio, specialmente puro e raffinato è leggermente pericoloso, lavatevi perciò accuratamente le mani con sapone e acqua calda dopo averlo  maneggiato   Tenetelo fuori dalla portata dei bambini. Resti di polvere di plutonio residui della lavorazione sono un ottimo insetticida, non si spreca nulla!
    Per la conservazione del plutonio usate preferibilmente un contenitore di piombo, ma anche un vecchio barattolo metallico farà allo scopo. Costruiamo adesso un contenitore metallico per alloggiare l'ordigno.
    Molti oggetti comuni possono essere adattati per questo scopo come per esempio una buca per lettere, un baule o un'auto.
    Sistemate il plutonio in due semisfere cave, distanti circa 4 cm.
    Assicurate il tutto con della colla universale.
    Procuratevi adesso circa 20 kg di esplosivo al plastico o di trinitrotoluene (TNT).
    La gelignite è molto migliore ma meno malleabile.
    Avvolgete il TNT intorno alle semisfere di cui sopra.
    Il TNT appare di colore grigio e se non fosse di vostro gradimento lo potrete sempre colorare con della pittura acrilica.
    Racchiudete la struttura nel contenitore precedentemente preparato.
    Usate una colla potente per assicurare stabilità al tutto e prevenire detonazioni accidentali provocate dalle vibrazioni.
    Per detonare l'ordigno procuratevi un radiocomando per aereomodelli.
    Con un piccolo sforzo fate in modo che il comando attivi un detonatore commerciale.
    Questi detonatori possono essere acquistati al supermercato al reparto elettricità.
    E' consigliato l'uso dei "Blast-O-Mactic" perché venduti con vuoto a perdere.
    Nascondete adesso il tutto dai bambini e dai vicini di casa.
    Il garage non è raccomandato a causa dell'alta umidità e della forte escursione termica.
    Gli ordigni nucleari rischiano di esplodere spontaneamente in queste condizioni instabili.
    Quindi tutto sommato nascondere la bomba in salotto o sotto il lavandino in cucina sarà l'ideale.
    Adesso anche voi possedete un ordigno termonucleare.
    Oltre che per spettacoli pirotecnici lo potete anche usare per la difesa nazionale o per festeggiare la vittoria nel Derby.

    3) UN PO' DI TEORIA

    Ecco il principio di funzionamento: quando il TNT esplode comprime il plutonio in una massa critica.
    La massa critica produce una reazione a catena simile al gioco del domino.
    La reazione a catena produce quasi istantaneamente una grande reazione termonucleare... e ci siamo: ecco 10 megatoni.

    July 20

    Damn, i want all the cucuzzaro...

     
    Serata divertente ieri sera: finalmente dopo un mese di esami del sano cazzeggio anche per me.
    Laser game venerdi sera e ieri sera un mezzo falò a Sottomarina (ci siamo solo dimenticati il fuoco): inizia l'estate.
     
      Diciamoci la verità
          per far cantare tutti
              la canzone c'è
                  è questo ritornello che
                      che non vuol dire niente
                          però il segreto c'è
                              chi non la canta subito
                                  chi non la canta subito
                                      in un momento, alè, diventa brutto!
                                          e invece: quelli belli come noi
                                              (che sono tanti!)
                                                  a cantarla tutto il giorno vanno avanti!
                                                      cantarla ci fa bene
                                                          ma proprio bene bene
                                                              chi non la sa cantare 
                                                                  resta solo
                                                                      e solo che cosa fa?
                                                                          ancor più brutto diventerà
                                                                              e invece: quelli belli come noi
                                                                                  (che sono tanti!)
                                                                                      a cantarla tutto il giorno vanno avanti!
     
    ps: oramai sono quasi arrivato...dai che manca un ninin
    pps: Dice la faina all'alce: 'Costa cara questa calce!' Dice l'alce alla faina: 'Non è calce. E' cocaina.'
    ppps: E comunque i miei orgasmi erano tutti finti e a volte sono durato poco apposta.
     
     
    June 27

    In un sistema finito, con un tempo infinito, ogni combinazione può ripetersi infinite volte.

     
    E questo giro fanno 23...
     
    Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
    e questa siepe, che da tanta parte
    dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
    Ma sedendo e mirando, interminati
    spazi di là da quella, e sovrumani
    silenzi, e profondissima quiete
    io nel pensier mi fingo; ove per poco
    il cor non si spaura. E come il vento
    odo stormir tra queste piante, io quello
    infinito silenzio a questa voce
    vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
    e le morte stagioni, e la presente
    e viva, e il suon di lei. Così tra questa
    immensità s'annega il pensier mio:
    e il naufragar m'è dolce in questo mare.
     
    ps: troppi,troppi,troppi esami...e troppa poca voglia di studiare. Tantissimo caldo. E questo è tutto.
     
     
     
    June 12

    Così maldestro mi aggiro tra gli uomini che rischio di apparire sospetto.

                     
    "Trovo che tutta la filosofia che circonda i supereroi sia affascinante.
    Prendi il mio supereroe preferito: Superman.
    L'elemento fondamentale della filosofia dei supereroi è che abbiamo un supereroe e il suo alter ego.
    Batman è di fatto Bruce Wayne.
    L'Uomo Ragno è di fatto Peter Parker. Quando quel personaggio si sveglia al mattino è Peter Parker.
    Deve mettersi in costume per diventare l'Uomo Ragno.
    Ed è questa la caratteristica che fa di Superman l'unico nel suo genere.
    Superman non diventa Superman, Superman è nato Superman.
    Quando Superman si sveglia al mattino è Superman. Il suo alter ego è Clark Kent.
    Quella tuta con la S rossa è la copertina che lo avvolgeva da bambino quando i Kent lo trovarono.
    Sono quelli i suoi vestiti.
    Quello che indossa come Kent, gli occhiali, l'abito da lavoro, quello è il suo costume.
    E' il costume che Superman indossa per mimetizzarsi tra noi.
    Clark Kent è il modo in cui Superman ci vede.
    E quali sono le caratteristiche di Clark Kent?
    E' debole, non crede in sè stesso ed è un vigliacco.
    Clark Kent rappresenta la critica di Superman alla razza umana."
    May 27

    S'i fosse fuoco, arderei 'l mondo...

     
    Oggi torno a casa alle 7 dal laboratorio e trovo una fantastica mail di Studenti.it con il seguente link:
    e subito ho capito quale sarebbe stato lo scopo ultimo degli studi fatti nei miei ultimi 3 anni di vita.
     
    AH il potere della scienza a volte mi lascia senza parole...
    Comunque nell'ultimo periodo mi sto appassionando agli esplosivi artigianali e devo riuscire a procurarmi in modi piu o meno loschi un paio di cosette che fanno al caso mio, che il tirocinio possa diventare un'ottima occasione per ciò? Ai posteri l'ardua sentenza...
    Vi lascio cmq con una chicca: per fare del trinitrofenolo basta utilizzare 100 aspirine, acido solforico, 77 gr di nitrato di potassio, metanolo e TANTA FORTUNA