Daniele's profileGuardian devilPhotosBlogLists Tools Help

Blog


    September 30

    Papiro

     
    Già da feto al porno era destinato/ tanto che alla prima ecografia il ginecologo era spaventato/ ai genitori curiosi sul sesso del nascituro/ disse che un maschio era di sicuro.../ Testa, braccia, gambe, erano conformi,/ ma i testicoli, quelli si, erano enormi./ Alla nascita Daniele era proprio piccolino, però alla dottoressa fece subito un tiro mancino/ "Ecco il nostro colosso" lo schernì la pediatra/ e subito di pipì si trovò la faccia lavata!/Ma prova più dura doveva ancora arrivare/perchè a casa la sorella pestifera doveva affrontare/tante botte da lei si è sempre buscato/ sarà per questo che ora è un palestrato?/ Anni di asilo, elementari e tempo libero insieme ad Alessio sono passati/e persino a lavorare in pizzeria si sono trovati./ I genitori coi tempi che corrono erano molto preoccupati/ e spesso dicevano:"speriamo di non vederli sposati"/ poi però si fecero avanti le prime morosette/ e il tempo insieme fu messo alle strette,/ non si vedeva l'ora di portare a casa la ragazzetta per bere assieme a tarda notte l'ultima birretta,/ l'ultima si fà per dire, a volte era meglio tornare in bicicletta./ Daniele come si sa è un gran mandrillone/ e con tutte le ragazze fa il provolone./ A Gran Canaria in vacanza con Ale/ con una straniera ci stava a provare/ ma questa per niente se lo voleva filare,/ così preso dallo sconforto/alla ragazza così ha risposto:/ "Baby, i'm italian, i'm a chico latino.../do you know Rocco Siffredi?"/ la ragazza con indifferenza si dileguò/ e Daniele sul letto matrimoniale con ale l'ennesima nottata passò./ Adesso la grande passione per la moto ha dichiarata/ ma nessuno ricorda come sia nata./ La sua prima esperienza fu quindici anni fa/su una due marce elettrica partì/ e su per un pioppo dopo dieci metri finì./ E' semnpre stato un pò spericolato/ Toni in pizzeria perfino di mettere un semaforo aveva ipotizzato./ Quando era all'asilo non si riusciva a fargli soffiare il nasino/ tanto che la suora l'aveva battezzato Re Candelino./ Lui si nascondeva e se ne fregava/ e la suora per tutto l'asilo con il fazzoletto in mano lo cercava./ Il 3 ottobre 2005 sei arrivato/e con il soprannome "pisellone" ti sei presentato/ abbiamo capito subito che questo era il tuo difetto,/ perchè tutte te le portavi a letto./ Nessuna delle sfortunate è mai stata vista,/ tanto che tutti ti crediamo un ballista./ Ti sei sempre vantato di sto gran pisello/ ma chi cazzo ha visto sto gioiello???/ Su tutte quante un difetto devi sempre trovare/ tanto che nessuna ti può comodare./ L'unica fortunata è di biologia molecolare/ che ustioni-smagliature-peluria hai scoperto avere;/ anche questa hai bocciato/ e così di nuovo in bianco sei andato./ Non solo con il tuo pisello c'hai stressato/ ma anche perchè ti credi un gran palestrato/ le proteine prendevi in grandi bibitoni/ e con le tue fisse ci hai proprio rotto i coglioni./ Grazie ai muscoli ti credi un gran ballerino/ ma alla fine kledi ti mangia il pisellino;/ tu lo definisce un albanese di merda/ che non appartine alla tua razza superba./ Neanche i neri puoi tollerare,/ stupido razzista vai a cagare! (bevi)/ Tutta questa mascolinità è facile da smontare/ visto che con maglioni rosa ti piace posare./ In fin dei conti sei un gran bambinone/ perchè quando ti ubriachi diventi un gran mammone./ Un'altra cosa con cui ci assili/ è la tua moto con i suoi gingilli;/ da nera a verde l'hai voluta cambiare/ tanto è vero che neanceh la sai guidare./ Neanche due mesi dopo averla comprata/ incidentandoti l'hai sfregiata/ pure il polso ti sei rotto/ e tutti ci siamo fatti un gran "risotto"./ In laboratorio sei sempre stato una frana/ tanto che ogni volta impiantavi una grana;/ un incidente è stato sventato/ quando fuoco all'alcool hai dato./ Il lavoro agli altri hai sempre delegato/ tanto che l'esame di matematica ti è stato interamente passato./ Non si sa bene come fin qui sei arrivato/ sicuramente qualche santo ti sei ingraziato/ e adesso sei costretto a bere,/ tu che sei il nostro amico Daniele./
     
    PARTE DEGLI AMICI:
     
    Finalmente questo giorno è arrivato/ e adesso pure tu sei laureato./ Ora il dottor Destro dovremo affrontare/ lui che Dio, Genio e Pisellone piace farsi chiamare./ A dottò ma chi cazzo ti credi di essere? Macchè laureato,/ tu che tra moto, palestra e tipe ci hai veramente stressato!/ Su una Kawasaki verde ti abbiamo visto sfrecciare/ (o meglio...cadere per evitare un gatto nero...)/ ma Daniele dove cavolo vuoi andare?/ Tu che sui marciapiedi sei solito inciampare./ Da qualche tempo alzi pesi e bilancieri, perchè anni fa non ti piacevi com'eri./ Ora più passa il tempo e più ti credi bello,/ andando in giro vantandoti del tuo gioiello;/ pensare che da piccolo eri paffuto e grassotello./ "Follow my sun" è il tuo motto preferito,/ tu che hai un sole dal tuo pisello distante un dito/ che tutti si girano ad ammirare/ e tu:"lo sò, sono bello da guardare"./ La vanità è un peccato che ti riconosciamo/ tanto che dagli specchi sempre ti allontaniamo./ Siamo stufi, siamo stanchi/ delle odi e dei tuoi canti/ che alle tipe non sei solito fare/ perchè su di te ti stai sempre a concentrare./ Non solo la vanità, ma anche la lussuria/ perchè come per tutti il sesso è una goduria./ Scopare, scopi a iosa/ tanto che dopo una notte furiosa/ "te me desfi na tosa!"/ Neri, gialli e rossi non puoi assolutamente tollerare,/ infatti un giro per Padova ci vuole coraggio a farti fare:/ voglia di far rissa ne hai in continuazione/ e la nostra città te ne offre altro che l'occasione./ Ma Dani non è solo questo,/ Dani è anche buono, gentile e onesto./ Purtroppo il dottore è poco modesto,/ ma che c'importa? E' il nostro caro amico Destro./ Per i tuoi amici essere oggi al tuo fianco è un onore,/ siamo orgogliosi di te, della tua laurea e che tu sia un dottore./ Tu per noi sei e sempre resterai il migliore (..c.azzone..)/ e ti saremo accanto anche nei momenti di dolore./ Ora basta! Non montarti troppo la testa/ ma pensa a goderti la tua festa./ Questa giornata nella memoria per sempre resterà/ sperando che Daniele di noi nn si dimenticherà!
     
     
     
     
    September 13

    DDT - Oggi mi sento strano

     
    Credo che oggi parlerò di lei
    Di com’è bella mentre mi sorride
    Delle parole che io le direi
    Quando il silenzio piano ci divide

    Credo che oggi parlerò di lei
    Delle sue mani e dei suoi occhi neri
    E non sapete quanto la vorrei
    Quando si chiude dentro i suoi pensieri

    Però va be’ mi sento un po’ un coglione
    Che questo non è un disco di Battisti
    Dovrei parlare di Rivoluzione
    Fare canzoni dure da fascisti
    Però scusate oggi mi sento strano
    Ho quel sorriso fisso nella mente
    E ve lo dico con il cuore in mano
    Oggi del Duce non mi frega niente

    Credo che oggi parlerò di lei
    Di quando ride poi di quando è stanca
    Credo che oggi parlerò di lei
    Che sono solo e sento che mi manca

    Credo che oggi parlerò di lei
    Dei suoi capelli poi della sua voce
    Credo che oggi parlerò di lei
    Di lei che corre via così veloce

    Però va be’ mi sento un po’ un coglione
    Con quel sorriso fisso nella mente
    E ora parliamo di Rivoluzione
    Che tanto a lei non gliene frega niente
    Delle parole di questa canzone
    E delle notti che io sono sveglio
    E ora parliamo di Rivoluzione
    Che forse poi mi sentirò un po’ meglio