| Daniele's profileGuardian devilPhotosBlogLists | Help |
|
October 26 Castelli di rabbia"Mettiamola così. Uno si alza al mattino, fa quel che deve fare e poi la sera va a dormire. E li i casi sono due:
o è in pace con se stesso, e dorme,
o non è in pace con se stesso e allora non dorme.
Capisci?"
"Si."
"Dunque bisogna arrivare alla sera in pace con se stessi.
Questo è il problema.
E per risolverlo c'è una strada molto semplice:
restare puliti."
" Puliti?"
"Puliti dentro, che vuol dire non aver fatto niente di cui doversi vergognare.
E fin qui non c'è niente di complicato."
"No."
....
"No. Ma sta' attento: dato che non siamo calzini ma persone, non siamo qui con il fine principale di essere puliti.
I desideri sono la cosa più importante che abbiamo e non si può prenderli in giro più di tanto.
Così, alle volte, vale la pena di non dormire per star dietro ad un proprio desiderio.
Si fa la schifezza e poi si paga.
E' solo questo davvero importante:
che quando arriva il momento di pagare
uno non pensi a scappare e stia lì, dignitosamente, a pagare.
Solo questo è importante."
October 17 Sottofasciasemplice - Come maiMa che bel mondo di merda che vi siete costruiti,
ma quanti complimenti che vi siete meritati, allora, eccoti seduto con le mani nei i capelli che ti chiedi come mai come mai anche quelli a cui volevi tanto bene sono pronti al tradimento, come mai anche tu al centro nonostante il tuo stipendio non è più questa la vita che vi avevano promesso e i bisogni ed i diritti che vi avevano concesso, restano solo bacarozzi e non andranno via perchè lo sporco da cui vengono vi si è incrostato nella vita e guardate il vostro mondo come perde, come arranca, tutti quanti comandanti di una nave che già affonda ecco qua le vostre anime nell'inferno dei cialtroni a cercare nuovi trucchi, nuove giustificazioni Rit: vi chiederete come mai è perchè avete rinunciato
a difendere il futuro di ciò che vi è stato dato e per questo i vostri figli non vi sanno rispettare non conoscono il rispetto, non hanno niente da imparare sempre allegri e pronti a tutto alle cinque di mattina imbottiti di pasticche, merendine e cocaina sono questi i vostri giovani, vi dovevano salvare sono andati fuori strada con la macchina del padre, sono questi i vostri giovani, a cui avevate insegnato i valori della pace e gli errori del passato sono questi i vostri giovani, democratici e sinceri, rimbambiti da giochetti, puttanate e cellulari Rit. Come mai i vostri figli, la vostra unica speranza vi ripetono gli slogan di voi coglioni anni Sessanta i pagliacci di indymedia, i nuovi rivoluzionari tra black block, pacifisti e disobbedienti vari sempre colpa dell'america per il nuovo partigiano ma poi i nemici sono questi, una lattina ed un panino e allora guarda come frignano quando arrivano gli sbirri sotto sotto, gratta gratta, sono loro i veri yankee sono loro il risultato del disastro nucleare sono loro i veri figli di questa sporca falsa pace con la faccia di Guevara e le bandiere arcobaleno sono loro i veri figli del sogno americano Rit.
e intanto fuori dall'Europa, come in Zombie di Romero arrivano le masse senza soldi né lavoro, e poi da tutti i continenti che avete derubato imbottito di stronzate e poi abbandonato le masse impoverite, ingannate dall'astuzia di chi ha fatto del mercato la sua unica giustizia, quelli mica giocano col videotelefonino non c'hanno mica le lenzuola che ci rimbalza coccolino, quelli mica hanno la mamma che gli prepara il caffelatte con il dolce, il cornettino, con la vestaglia e le ciabatte, con il padre antirazzista che porta a spasso il cane mentre sfrutta allegramente le puttane nigeriane, altro che rapimenti, in Sardegna e in Aspromonte, niente film anni Settanta, con banditi e finte bionde, quelli poche chiacchiere, e se la Lega ce l'ha duro quelli c'hanno solo i denti e te li cacciano nel culo! Rit. ci chiederete come mai ma noi non vi risponderemo veniteci a cercare ma noi non ci saremo ecco che va in malora il vostro mondo degli uguali, e se tutto questo è il bene allora sì che siamo il male, e se parliamo di coraggio è perchè siamo preparati a combattere per nulla nelle strade, negli stadi in un mondo di rovine destinato a rovinare, dando fuoco ai cassonetti quando arrivano i blindati, quindi eccoti seduto con le mani nei capelli senza soldi, senza storia, senza terra, senza figli non c'è un punto di ritorno in questa tua maledizione non c'è un punto di raccordo e non c'è una soluzione questa volta non finisce, non arrivano gli inglesi non c'è più una bomba atomica da tirare ai Giapponesi, è la fine del tuo mondo, ma noi non ci saremo e la tua triste storia falsa nemmeno la vedremo! |
|
|